TURCONI

T U R C O N I 

 

BIBLIOTECA PER USI ACCADEMIA DI ARCHITETTURA A MENDRISIO

 

Il fondo della Biblioteca dell’Accademia di Architettura di Mendrisio ha rilevanza a livello internazionale per il patrimonio documentario in continuo aggiornamento nonché per le rarità bibliografiche che conserva, in particolare in relazione ai fenomeni artistici e architettonici del Ticino, delle regioni limitrofe e dell’area mediterranea.

Dal 2011, la biblioteca è membro di artlibraries.net, il catalogo internazionale virtuale di storia dell’arte e architettura che unisce il patrimonio librario dei più prestigiosi musei e biblioteche di arte e architettura del mondo.

Attualmente tutte le collezioni visitabili sono contenute in un edificio di legno progettato dagli architetti Mario Botta e Aurelio Galfetti, posizionato all’interno del campus accanto al Palazzo Turconi.

Il Palazzo Turconi, eretto come ospedale nel nome del Conte Maria Alfonso Turconi nel 1738, è oggi parte del campus dell’università e contiene le aule e gli atelier per gli studenti del primo anno.

Il continuo ampliamento delle collezioni in possesso della biblioteca ha portato l’università a decidere per il suo spostamento all’interno del piano terreno del Palazzo.

Il progetto prevede la suddivisione del piano in diverse aree e l’organizzazione delle collezioni secondo un ordine preciso. Lo scopo del progetto è quello di valorizzare le collezioni e donare alla città di Mendrisio una biblioteca universitaria e pubblica degna dell’onore dei libri che contiene.

 

Il percorso principale all'interno della biblioteca, scandito da piccole volte a crociera,  gira attorno al cortile interno fino a confluire nella sala principale nella parte posteriore dell'edificio. 


L’accesso principale avviene tramite il monumentale atrio entrata, il quale comunica direttamente con il deambulatorio. Questo spazio diviene sala di lettura e gode della vista e della spazialità del cortile interno (spesso utilizzato anche per esposizioni d’arte scultorea).

Lungo il percorso, sia a destra che a sinistra, troviamo diverse sale, alcune direttamente accessibili mentre altre accessibili solo da collaboratori e docenti oppure da esterni su appuntamento. Una di queste mantiene un accesso separato tramite una rampa dall'esterno.

Perseguendo, su entrambi i lati, ci sono le scale per raggiungere il piano superiore (munite di controllo per il furto dei libri) che continuerà ad essere utilizzato dall'università come aule di studio.

L’intera ala posteriore del palazzo è dedicata alla biblioteca di normale consultazione, con anche diverse postazioni di studio, sia lungo la facciata finestrata che all’interno delle grandi sale voltate.

Poter svolgere questo progetto é stato per me motivo di grande orgoglio in quanto al momento della mia nascita il Palazzo Turconi era ancora utilizzato come ospedale ed é quindi l'edificio in cui sono nata.

pianta
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programma collezioni
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sezione B
sezione B