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t h e   W A L L 

 

ABITAZIONI TEMPORANEE E CENTRO CULTURALE

L’obbiettivo principale del progetto è quello di donare alla città di Chiasso una nuova area sociale,residenziale e commerciale che valorizzi il territorio del comune. La particella di terreno è stata divisa tra una parte pubblica ed una privata. La parte pubblica ha quale obbiettivo quello di ampliare la zona socio-culturale e di concentrarla in un unico cuore culturale di Chiasso. La parte residenziale-commerciale si compone di un unico imponente edificio che dialoga con la strada esistente, che diventerà il nuovo viale della stazione. Questa strada verrà inoltre coperta così da creare, tramite un parco disegnato, la nuova “cittadella della cultura”.

 

L’edificio culturale “a stecca” si posiziona in relazione con gli edifici esistenti della stazione, al finire della nuova zona culturale, formando il confine della stessa.

L’edificio residenziale si inserisce nel territorio mediante una forma a pettine che fornisce un fronte ben definito sulla strada (riferimento assi presenti sul territorio) e si apre con dei “blocchetti” verso il quartiere Soldini e la ferrovia.

Tutta l’area si trova a conclusione del percorso pedonale-commerciale di Corso San Gottardo. Quest’ultimo avrà maggior dialogo anche con il quartiere Soldini grazie alla passerella sui binari che parte dal parco verso l’altra parte della città.

 

 

L’edificio culturale conterrà un centro giovanile con alloggio, una biblioteca comunale, una galleria d’arte, una caffetteria oltre che un info-point sulla città di Chiasso, che si prolunga sulla passerella con una serie di pannelli informativi sulla storia dell’evoluzione della ferrovia su questo territorio.

L’edificio maggiore conterrà spazi commerciali al piano terreno e abitazioni temporanee ai piani. Le abitazioni si compongono di spazi minimi e sono concepite per ospitare persone che lavorano per periodi brevi nella regione del basso Ticino (Mendrisiotto e Luganese).

 

All’interno del progetto, l’introduzione della luce negli spazi é molto importante.

L’edificio “a stecca” appare in facciata come un prisma di calcestruzzo chiuso, con la sola eccezione di un foro particolare. La luce viene introdotta tramite le facciate corte laterali e tramite lucernari nella copertura.

 

Negli appartamenti è stata creata sempre un ampia vetrata che si affaccia su di una terrazza coperta, illuminata da un lucernario, oppure verso la corte interna e/o la vista aperta sul Monte Pens.

 

I materiali utilizzati per il progetto sono principalmente tre: -  Calcestruzzo a vista, vetro e metallo.