PIUME

P I U M E

AMPLIAMENTO SCUOLA DELL’INFANZIA

 

Il Cohousing, in italiano “co-abitare” è un concetto di progettazione che l’architettura contemporanea sta sviluppando in tutte le città del mondo. L’area privata di ogni singola unità dell’insieme è diminuita nella sua superficie di un 25% circa a favore di una serie di spazi comunitari, e di servizio annessi, a disposizione di tutto l’insieme; in c o n d i v i s i o n e.

Parte del giardino all’attuale sede dell’asilo nido è stata selezionata per ospitare la nuova sede della scuola dell’infanzia ed in collegamento con gli stessi stabili già presenti, selezionata per favorire la creazione di un polo dell’infanzia nel cuore del centro abitato.

L'ampliamento ridisegna in modo naturale ed armonioso, la conclusione a Sud del comparto in cui si innesta, disponendosi su di un unico livello, largamente da Est a Ovest della particella, all’interno di un area verde che lo circonda.

Due distinti atrii caratterizzano il suo interno, il primo funge anche da collegamento con gli altri due fabbricati [esistenti], mentre l’altro rimane dedicato unicamente alle nuove classi. Insieme permettono una maggiore funzionalità dei locali interni, che ritrovano in questi ampi spazi di condivisione luogo per svolgere diverse attività; una o più sezioni insieme.

La funzionalità si viene a creare con il travolgimento dello schema architettonico classico, nel quale la pianta dello stabile ha una ripartizione dei locali principalmente con percorrenze e disimpegni. Questo progetto si distingue invece nel suo disegno completamente carente di disimpegni o luoghi con finalità unica di percorrenza o di solo spostamento.

L’edificio più giovane del complesso , sorto per ampliare le classi dell’asilo nido già presente da molti anni , viene completamente integrato e principalmente tramite il suo piano superiore [attualmente ancora allo stato grezzo] collegato direttamente con l'area delle nuove classi, da una ludica rampa lunga e dalla leggera pendenza, che porta dagli atrii a quella che fungerà da aula magna/polivalente a disposizione dell’intero polo dell’infanzia.

La scelta di una struttura portante rigida in calcestruzzo armato, garantisce la sicurezza necessaria alla futura scuola dell’infanzia; scelta ispirata dalla ricerca di una struttura portante di tipo a cassone e antisismica, simile a quella dei ponti.

Anche la copertura piana è eseguita con questo materiale, quindi capace di sorreggere la ampie vetrate [anch’esse munite di guarnizioni e protezioni antisismiche].

La facciata si scompone in una serie di figure simboliche, dalla tipica “forma di casa” [come inteso da bambini] rivelandosi un tutt’uno di vetrate unite insieme. La rampa che fuoriesce dal tetto e la copertura a botte del vicino fabbricato già esistente, sovrastano senza arroganza la serie di geometrie dei loro tetti, dando all'insieme un senso di connessione e unione.

 

 

 

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